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Evoluzione GT: le prime immagini della vettura definitiva

Quando si tirano in ballo nomi importanti, si sa, bisogna sempre andare con i piedi di piombo, e una vettura come la Lancia Delta Integrale è sicuramente uno di questi. Un progetto come Evoluzione GT, che si propone di rendere omaggio al Deltone tramite una rivisitazione in chiave moderna di quelle linee così amate ed osannate dagli appassionati, può quindi risultare più che ambizioso, ma gli uomini che in gran segreto ne stanno portando avanti lo sviluppo non si fanno certo scoraggiare. Noi di Cento Ottani abbiamo seguito il progetto nelle sue diverse fasi, e abbiamo conosciuto molti dei volti dietro di esso.

Le risorse sono attualmente concentrate sullo Step 2 del progetto, partito ormai quattro anni fa dal sud Italia, e precisamente da Brindisi, e ora approdato nella capitale italiana dell’automotive, Torino. Negli ultimi giorni sono stati difatti presentati sui canali ufficiali di Evoluzione GT i primi render della vettura con lo stile definitivo, curato da Aurelio Argentieri, da cui si è partiti per gli studi di fattibilità per costruire i primi esemplari e renderlo poi industrializzabile. Molte sono le persone e realtà messe in campo, tra queste Fabrizio Rossini, in qualità di product manager, la RAV Automotive di Brindisi, la Biss group srl, l’ufficio tecnico incaricato della fattibilità del modello, e la NC Mec di Torino, capitanata da Maurizio Nari, che sta fornendo il supporto necessario alla realizzazione degli stampi per la costruzione dei primi prototipi. A capo di Evoluzione GT è Enrico Cerfeda, che insieme a Luigi Renna e alla RAV srl diede avvio al progetto nel 2016. Ad arricchire questa lista c’è anche la figura dell’ing. Cristini, impegnato negli anni d’oro della Lancia allo sviluppo ed alla costruzione della Delta S4 presso le Carrozzerie SAVIO, che pur non prendendo parte al progetto ne ha visionato le ultime fasi, contribuendo con la sua esperienza e i suoi consigli alla buona riuscita dello stesso.

Le forme, inutile dirlo, sono quelle di sempre, in puro stile Delta ma con un occhio al futuro. Trionfa quindi sul frontale una calandra a tutta larghezza che ingloba gli intramontabili doppi fari tondi, i passaruota allargati in fiancata e il generoso alettone regolabile manualmente al posteriore. Tra queste forme così vintage si cela però la modernità, visto che i pannelli della carrozzeria saranno interamente realizzati in fibra di carbonio, a vantaggio del peso e delle performance, ed anche i motori non saranno quelli crudi e puri del Deltone ma propulsori di ultima generazione. Tutti elementi che fanno di Evoluzione GT un omaggio ad un’auto il cui marchio è ormai sull’orlo del disastro, lontano anni luce dai fasti del passato che, duole dirlo, probabilmente non rivedremo mai più.

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